UMANITA’ IN DECLINO

UMANITA’ IN DECLINO

UMANITA’ IN DECLINO

 

LIVELLO 1: in generale, uno dei trucchetti retorici più figli di puttana ed abusati per portare una conversazione ad un livello infimo e smontare una persona è la decontestualizzazione.
SE AVESTE ASCOLTATO IL DISCORSO (e non lo avete fatto), APPENA pronunciata quella frase Greta aggiunge “AND YET I’M ONE OF THE LUCKY ONES” (ovvero “e comunque io sono una tra i più fortunati”), proseguendo con una spiegazione di cosa significhi essere ancora meno fortunati.

LIVELLO 2: la decontestualizzazione non si ferma.
Greta sta parlando di clima: ovviamente non si vuole limitare al discorso di “aver rovinato l’infanzia” perché invece di essere a scuola è ad un convegno di mongoloidi, ma perché è angosciata dal discorso del clima.
Il clima è un bene comune, se dovesse guastarsi ci perderebbero tutti. Lei parla di lei come se parlasse per tutti i bambini. Che il discorso sia suo o scritto da qualcun’altro non fa la minima differenza, il messaggio NEL CONTESTO è quello.

LIVELLO 3: un altro espediente economico per sminuire è l’esagerazione forzata dei concetti per forzare la coerenza di una persona. Si ok, Greta proviene da un paese RICCHISSIMO e non le manca nulla; ha la possibilità di fare una regata SIMBOLICA su una bella barca. Si ok e allora? Solo perchè uno nasce nella parte fortunata del mondo non può parlare per chi è meno fortunato? Dove mancherebbe la coerenza? Un bimbo asiatico che cuce i palloni secondo voi potrebbe finire al suo posto? Certo che no, deve cucire i cazzo di palloni, siete imbecilli? …..e le mamme che per portare a scuola i loro pargoli se potessero entrerebbero in classe con i loro SUV???!!!

LIVELLO 4: l’incoerenza dell’incoerenza. Volete forzare la coerenza in una giusta causa? Applicate lo stesso metro di giudizio con voi stessi. Quando vi lamentate di lavorare troppo o per troppo poco vi paragonate a un minatore di cobalto del Congo? Assolutamente no, e nessuno nemmeno sminuisce i vostri problemi nel vostro contesto forzandoli in un contesto diverso. Se vi lascia vostra moglie è normale che soffriate; certo, c’è di peggio, MA CIO’ NON VUOL DIRE CHE UNO NON POSSA STARE MALE SE NON E’ PROPRIO AL BOTTOM LINE DEL FOTTUTO PEGGIO. (questi sono una sorta di psicologia inversa, del tipo “vogliamo decontestualizzare Greta? Ok, ma decontestualizziamo anche noi stessi e vediamo che succede).

LIVELLO 5: l’incoerenza fatta a persona, parte 1. Non solo criticate l’incoerenza di Greta, ma siete pure dei figli della merda. Lei sarà una “viziata che pensa al surriscaldamento globale di 16 anni”, voi siete dei viziati egoisti di 30/40/50 anni che semplicemente pensano al fantacalcio e alla propria vita e poco altro. Cosa dovremmo dire di voi?

LIVELLO 6: l’incoerenza fatta a persona, parte 2. Voi non vi lamentate del clima? Si però vi lamentate delle tasse troppo alte, poi non fate lo scontrino. Vi lamentate che il vostro lavoro non sia valorizzato, poi “col cazzo che pago per la musica su spotify hahahahaha” e potrei andare avanti per anni. Vi lamentate e rompete il cazzo con migliaia di post del caldo torrido d’estate pregando che nevichi, vi lamentate del freddo d’inverno pregando che arrivi l’estate …. ma andarsene un poco a fan’culo no?! La differenza? Che almeno qualcuno si lamenta del clima, voi pure di cagate. Poi è incoerente allo stesso modo, ma peggio.

LIVELLO 7: l’incoerenza fatta a persona, parte 3.
Tutta la roba che vi mettete e utilizzate ha più o meno buone chance di essere cucita o saldata da bambini sottopagati in Asia.

LIVELLO 8 (boss finale): COSA CAZZO PUBBLICATE I BAMBINETTI NERI AL LAVORO CHE IERI AVETE COMMENTATO LA FOTO DEI BAMBINI ANNEGATI CON SCRITTO “GLI STA BENE STIANO A CASA LORO”

La gente sta male !!!

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