ESSERE UN ESTREMO N. 15

ESSERE UN ESTREMO N. 15

ESSERE UN ESTREMO N. 15

Lo sport e in particolare il rugby non solo concorre alla costruisce di quel sistema adattivo necessario nella soluzione di problemi, reazione agli eventi, realizzazione degli obiettivi chiamato carattere/personalità, ma lo porta prepotentemente a manifestarsi. Sono più che convinto che il ruolo ricoperto una volta approdato alla fase competitiva del rugby venga somatizzato nei tratti fondamentali ed esaltato nella quotidianità della vita reale.

Il mio ruolo era n. 15 – l’Estremo

  • Il n. 15 è un giocatore versatile, in grado di osservare e leggere in anticipo delle situazioni di gioco. Impavido nelle situazioni di pressione, aggressivo, dinamico, buon comunicatore e in grado di avere la massima fiducia in sé stesso poiché sovente nelle situazioni di gioco si trova isolato.
  •  Il n. 15 deve avere una visione, una consapevolezza posizionale in ogni momento e una gamma completa di abilità. Per il n. 15 è fondamentale saper organizzare, comunicare in modo efficace e supportare.
  • La posizione in campo offre al n. 15 una visione completa e di insieme mentre l’azione di gioco si evolve. In attacco sa utilizzare questo vantaggio per individuare le opportunità e trovare la sua giusta posizione nello schieramento offensivo.
  • Il n. 15 ha “mani sicure” nel catturare la palla specialmente sotto pressione. Ama la sfida del contrasto per impossessarsi di ciò che rappresenta il suo obiettivo: il pallone.
  • Il n. 15 è il giocatore che sa dare slancio alla squadra in attacco con la sua capacità di vedere dove andare a giocare e in difesa con la sua tranquillità sotto pressione, la capacità di organizzare e comunicare e di sacrificarsi come ultimo baluardo per i compagni.
  • Il n. 15 deve leggere la situazione, l’opposizione, deve saper prevedere e anticipare le sue azioni per il gioco efficace della squadra. Sa resistere isolato dando il tempo alla squadra di riorganizzarsi, sa reagire prontamente ai colpi e alla pressione dell’avversario e nella sfida si esalta e migliora la sua consapevolezza.
  • La consapevolezza del n. 15 rinforza il suo senso di responsabilità. La Fisicità e il piacere del contatto inteso come sfida per la conquista esaltano la qualità di coraggio e intraprendenza del n. 15.

Questo somatizzare il ruolo si traduce a mio parere nella intelligenza emotiva di una Persona.

L’intelligenza emotiva intrapersonale: Si riferisce a quello che avviene dentro di te durante l’esperienza degli eventi quotidiani.

  • L’autoconsapevolezza: è la tua capacità di riconoscere e di comprendere i tuoi stati d’animo, le tue emozioni e pulsioni e i relativi effetti sugli altri.
  • L’autoregolazione: è la tua abilità di controllare o di reindirizzare impulsi e stati d’animo disturbanti, ed è la tua propensione a sospendere il giudizio immediato per poter pensare prima di agire.
  • La motivazione: è la passione che impieghi nel lavorare per motivi che vanno al di là della retribuzione e dello status personale, una propensione a perseguire degli obiettivi con energia e perseveranza.

L’intelligenza emotiva interpersonale: Si riferisce a quello che avviene tra te e gli altri.

  • L’empatia: è la tua capacità di comprendere appieno la situazione emotiva altrui.
  • L’abilità relazionale: è la tua capacità di gestire le relazioni e di costruire un network.

La ricerca sui comportamenti ha evidenziato che le persone più efficaci sono quelle che conoscono sé stesse, i loro punti forti come anche quelli deboli, così da sviluppare delle strategie per soddisfare le aspettative del loro ambiente.

Sono un n. 15 nel quotidiano – Un Estremo

Prima di entrare in campo, durante gli allenamenti venivo valutato e testato dai tecnici e dai preparatori atletici sempre alla ricerca nell’ottica strategica di schierare la formazione più performante. Ho ben metabolizzato essere valutato e testato da un allenatore, ma ancor di più il mio vissuto mi ha valutato e testato in un contesto ben più reale: la vita! Trovo normale anche testarmi e mettermi in discussione utilizzando anche strumenti non influenzati dalla mia soggettività ma quanto più possibili oggettivi poiché alla base della performance ci sono abilità, conoscenze e qualità personali oggettive, il merito è oggettivo!

Test EQ Marzio n. 15

In base alle risposte date da te Marzio – n. 15, al questionario, l’analisi ha selezionato delle affermazioni generali per dare un ampio quadro del tuo livello di intelligenza emotiva.

Autoconsapevolezza

  • Comprendi le tue emozioni e il loro impatto sul tuo livello di stress.
  • Il tuo livello di autoconsapevolezza può essere visto come la capacità di proiettare sicurezza nella maggior parte delle situazioni.
  • Identifichi chiaramente le tue reazioni emotive alle situazioni della vita.

Autoregolazione

  • Di solito sei in grado di gestire l’impatto emotivo quando si tratta di conflitti.
  • Sei in grado di risollevarti efficacemente da uno stato di cattivo umore.
  • Nelle situazioni sei abile a scegliere tra il senso pratico e le emozioni, e sei capace di prendere decisioni mentre gestisci le tue emozioni.

Motivazione

  • Cerchi nuove sfide e trovi l’energia grazie agli obiettivi che progrediscono.
  • Quando le cose diventano difficili, usi la motivazione per mantenere la prospettiva sul problema.
  • Sfidi gli altri quando questi ultimi si accontentano di risultati mediocri.

Empatia

  • Dai l’impressione di essere premuroso e attento.
  • Lavori bene con gli altri, ma a volte hai bisogno di conoscerli meglio.
  • La tua capacità di misurare la risposta emotiva degli altri accresce la tua abilità di lavorare con le persone.

Abilità relazionali

  • Generalmente gli altri pensano che passare del tempo con te sia un’esperienza positiva.
  • Hai l’abilità di creare network e di conseguenza di generare opportunità per il futuro.
  • Collabori bene con i colleghi.

AUTOCONSAPEVOLEZZA –  la tua capacità di riconoscere e di comprendere i tuoi stati d’animo, le tue emozioni e pulsioni e i relativi effetti sugli altri. *7.4 dato medio valutazione campione popolazione

AUTOREGOLAZIONE – La tua abilità di controllare o di reindirizzare impulsi e stati d’animo disturbanti, la propensione a sospendere i giudizi e a pensare prima di agire. *7.2 dato medio valutazione campione popolazione

MOTIVAZIONE – Una passione per il lavoro che va al di là del denaro o dello status, e una propensione a perseguire degli obiettivi con energia e persistenza. *7.9 dato medio valutazione campione popolazione

EMPATIA – L’abilità di comprendere lo stato emotivo degli altri. *7.5 dato medio valutazione campione popolazione

ABILITÀ RELAZIONALI – Competenza nel gestire relazioni e nel costruire dei network. *7.6 dato medio valutazione campione popolazione

Sono sicuramente migliorato nello “spirito” del n. 15, un estremo divenuto resiliente …. la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva alle difficoltà coltivando le risorse che sono dentro di Noi.

 

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